Non sempre la storia che viene insegnata sui libri della letteratura "ufficiale" coincide con le scoperte archeologiche: spesso si trovano, infatti, tracce di presenza umana in strati geologici risalenti a decine di milioni di anni fa (quando l'uomo teoricamente non c'era ...), oppure utensili tecnologicamente incompatibili con le conoscenze di una determinata civiltà, o costruzioni inspiegabili sia nella tecnica costruttiva che nel loro significato (Stonehenge, le Piramidi, le Linee di Nazca ...): sono i cosiddetti OOPART (Out Of Place ARTifacts, cioè manufatti-reperti "fuori posto") descritti e studiati dall'archeologia non ufficiale.
Le informazioni provenienti da un remotissimo passato acquistano sempre maggiori significati alla luce di nuovi studi e scoperte; l'attenzione di moderni ricercatori ha inoltre riacceso, nell'ultimo decennio, il dibattito su tutto ciò che riguarda problemi tecnici ed implicazioni di carattere astronomico relativi, ad esempio, alle costruzioni delle piramidi e dei grandi templi dell'Antico Egitto, tutt'ora in gran parte non risolti. Diventa così sempre più importante e urgente una revisione critica delle nostre conoscenze storico - archeologiche ed una nuova analisi delle stesse teorie sull'origine dell'uomo e sulla sua evoluzione.(Tratto da: http://www.cerchinelgrano.info/misteri.htm)
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